(ennelle) – Sempre e solo disagi per automobilisti e residenti a causa della chiusura della strada provinciale 87 Boscofangone, un’importante arteria che collega (o meglio dovrebbe collegare) Camposano, Cimitile, Roccarainola, Comiziano e l’area nolana con il Cis di Nola, l’interporto campano, il Vulcano Buono e l’asse mediano. “La strada della vergogna”, da anni soggetta a continui allagamenti, è interdetta al traffico, creando gravi problemi alla viabilità e costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi. Acqua e fango rendono il tratto impraticabile, con evidenti rischi per la sicurezza stradale.
SOPRALLUOGO E INTERROGAZIONE REGIONALE – Questa mattina il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gennaro Saiello, ha effettuato un sopralluogo sulla SP 87 insieme al sindaco di Camposano, Francesco Barbato, per verificare la situazione. Saiello ha denunciato la mancata risoluzione del problema, sottolineando che il finanziamento annunciato dall’amministrazione regionale non ha ancora prodotto risultati concreti. Per questo ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale, chiedendo chiarimenti sulle misure previste e sugli interventi che si intendono attuare per evitare il ripetersi di questa emergenza viaria. “Il finanziamento annunciato dall’amministrazione regionale al momento non ha prodotto alcun risultato. È necessario un intervento strutturale e repentino per risolvere definitivamente il problema e garantire sicurezza e viabilità. Ho chiesto alla Giunta regionale di chiarire quali misure sono state previste per risolvere questa annosa criticità e quali interventi si intendano attuare per evitare il ripetersi di questa situazione. Non possiamo più permettere che infrastrutture fondamentali per la mobilità locale restino impraticabili a causa di carenze strutturali” dice Saiello“.
SITUAZIONE DENUNCIATA DA ANNI – Il problema della SP 87 è stato segnalato più volte dai cittadini, con foto e video virali sui social, immagini che testimoniano auto bloccate nell’acqua alta. Anche Google Street View ha immortalato la situazione critica della strada, e la questione è stata più volte oggetto di servizi giornalistici nazionali, finendo anche sulle reti Rai senza nessun risultato. In aggiunta agli allagamenti, lungo il percorso sono stati rilevati rifiuti di dubbia provenienza, segnalati da comitati civici e cittadini esasperati.