Attimi di paura nel traffico congestionato della zona collinare di Napoli, dove una pattuglia del nucleo Radiomobile dei carabinieri si è resa protagonista di un salvataggio provvidenziale. I militari hanno notato un’auto in difficoltà, bloccata tra le auto e con la conducente visibilmente agitata: al suo fianco, sul sedile del passeggero, un bambino di 7 anni privo di sensi. La donna al volante, una baby sitter, ha spiegato ai carabinieri che stava cercando disperatamente di raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale Santobono, ma il traffico le impediva di avanzare. I militari non hanno esitato un attimo: uno di loro si è messo alla guida dell’auto con il piccolo a bordo, mentre il collega ha aperto la strada a sirene spiegate con la “gazzella” dell’Arma. Grazie a questa scorta d’emergenza, in pochi minuti il bambino è arrivato in ospedale, dove è stato subito preso in cura dal personale sanitario. Per fortuna nulla di grave, ma fondamentale è stato l’intervento tempestivo dei carabinieri. Poco dopo è arrivata anche la madre del bambino, visibilmente commossa, che ha voluto ringraziare i militari per la prontezza e la sensibilità dimostrata.