NAPOLI- A Napoli sorgeranno due impianti per la lavorazione delle frazioni secche a Scampia e San Pietro a Patierno. Lo dice all’Ansa l’amministratore unico di Asia Francesco Iacotucci. «Gli impianti – spiega Iacotucci – serviranno a selezionare tutto il vetro, la carta, la plastica e gli ingombranti raccolti a Napoli. Sarà una risposta in più per risolvere il ciclo dei rifiuti e rispondere alle criticità di questo periodo che si verificano negli impianti privati». I due impianti avranno un costo di sei milioni di euro ciascuno e raccoglieranno tutta la raccolta differenziata secca in città che verrà selezionata e inviata direttamente ai consorzi che si occupano del riciclo. «In questo modo – spiega Iacotucci – la città incasserà di più dalla differenziata e potrà spingere ancora di più su una corretta raccolta da parte dei cittadini. Per quanto riguarda i finanziamenti stiamo discutendo con la Regione Campania e con la Città Metropolitana sulla possibilità di una loro partecipazione alla spesa, altrimenti potremo rivolgerci alle banche». Asia potrebbe accendere un mutuo per la realizzazione dei due impianti che verrebbe poi pagato con gli incassi della differenziata che sarebbero maggiori con un rifiuto già selezionato.
ACERRA, SINDACO DICE NO A QUARTA LINEA– “Chiediamo al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, di rivedere il piano regionale dei rifiuti e di abbandonare ogni ipotesi di realizzare la quarta linea all’inceneritore di Acerra. Chiediamo al ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, di provvedere ad adottare provvedimenti legislativi chiari che impediscano la realizzazione di un’altra linea nell’impianto di Acerra e che vietino ogni ulteriore imposizione sul nostro territorio”. Lo scrive, in una nota, Raffaele Lettieri, il sindaco di Acerra (Napoli) dove c’è l’unico termovalorizzatore della Campania.
Ieri De Luca a Caserta – dove è stato siglato il protocollo sulla Terra dei Fuochi – anche se ha definito “irrealistica” la realizzazione di altri termovalorizzatori, come suggerito giorni fa dal ministro Salvini, ha sottolineato che “è possibile realizzare una quarta linea al termovalorizzatore di Acerra, che possa servire in caso di manutenzione dell’impianto”. Netto il sindaco: “La quarta linea non si farà”. (Ansa)