BAIANO (Bianca Bianco-IlMattino)- “Profili di illegittimità” per il concorso bandito dal Comune di Baiano: l’ente corre ai ripari. L’accusa, motivata in una interrogazione indirizzata al sindaco Enrico Montanaro, al segretario comunale ed al prefetto di Avellino, arriva dall’opposizione consiliare formata dai consiglieri Emanuele Litto, Stefano Lieto e Gianpaolo Petrillo ed ha ad oggetto il bando di selezione pubblica per titoli e colloquio tramite mobilità esterna volontaria decisa dal Comune con delibera numero 3 del 5 gennaio 2018 per un posto di categoria C1 nell’area amministrativa, a tempo pieno ed indeterminato, per i servizi di segreteria, affari generali e demografici. L’avviso di mobilità esterna è stato pubblicato lo scorso 8 ottobre attraverso una determinazione nella quale si precisa che la selezione “è riservata al personale del comparto regioni enti locali” e vi possono partecipare “tutti i dipendenti assunti a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni” di categoria e profilo analoghi a quelli ricercati dall’ente baianese nonché in possesso di anzianità di servizio almeno triennale. La scadenza per la presentazione del bando era prevista per domenica 4 novembre. Tre gli appunti sollevati da Litto, Lieto e Petrillo. In primo luogo, sarebbe stato violato l’articolo 34 bis del testo unico del pubblico impiego che prevede che prima di attivare la mobilità volontaria una pubblica amministrazione debba attivare quella “di ricollocazione” per verificare che vi sia personale in disponibilità che può ricoprire il ruolo ricercato. Dunque, solo dopo avere esperito la mobilità di ricollocazione con esito negativo, spiegano i consiglieri, si poteva avviare quella volontaria. Inoltre la minoranza contesta la presunta discrepanza nelle indicazioni dei soggetti destinatari della selezione e chiede se, vista la data indicata, l’ufficio protocollo sia aperto anche di domenica. Dopo l’interrogazione della minoranza sono intervenuti gli uffici comunali. In particolare, in base al provvedimento adottato ieri mattina, è stata attivata la comunicazione prevista dall’articolo 34 bis del testo unico sul pubblico impiego e sono stati riaperti i termini per la procedura che saranno comunicati ai candidati, mentre restano immutati i requisiti del bando. Per quanto riguarda la scadenza per la presentazione delle domande, è stata procrastinata al 5 novembre, lunedì. “Altri profili di illegittimità sollevati-commenta il sindaco Montanaro- non sussistono. Gli uffici sono intervenuti tempestivamente e questo consentirà il normale svolgimento della prova”.