LAURO- Attilio Picopo è ancora in coma. Il vicebrigadiere della Compagnia di Nola, originario della Puglia ma da tempo trapiantato a Lauro, è stato sottoposto ad alcuni delicati interventi chirurgici (al rene, al bacino, alle gambe) per poi essere sedato e tenuto in coma farmacologico. Picopo è arrivato in ospedale al San Giovanneo Bosco di Napoli la sera dell’incidente in gravissime condizioni. Per diverse ore si è temuto per la sua vita. Il vicebrigadiere era nel gruppetto travolto dall’auto guidata dal 26enne Carmine S. di Sant’Antino: due colleghi sono riusciti a spostarsi in tempo, Enzo Ottaviano e Benigno De Gennaro sono stati sbalzati a dieci metri mentre lui è stato trascinato per diversi metri dalla Golf. Una scema raccapricciante. Nonostante le gravissime ferite, la tempra del carabiniere ha resistito. Ad oggi si registrano lievi e confortanti miglioramenti, la prognosi resta però riservata.
Incidente Asse Mediano, vicebrigadiere Picopo è in coma
