VISCIANO (Nello Lauro)- Gianfranco Meo, 62 anni, medico endocrinologo diabetologo è il leader della lista civica “Movimento popolare”. Risolvere la povertà, proporre un modello di consumi sostenibile e valorizzazione della cultura locale sono tra i temi tra i più importanti della civica.
In caso di elezione che cosa si propone di fare con la sua giunta nei primi 100 giorni?
“Visciano deve essere amministrata con concretezza e non con annunci propagandistici. L’agenda dei primi giorni di governo è di fatto dettata dallo Statuto comunale: entro 120 giorni dall’insediamento abbiamo il dovere di presentare in Consiglio le linee programmatiche di mandato. Abbiamo intenzione di ridurre questi tempi e di definire in modo chiaro gli indirizzi strategici dell’ente in modo tale da consentire ai cittadini maggiore partecipazione e valutare il grado di effettivo conseguimento degli stessi. Essendo poi già a ridosso di luglio ci impegneremo per il successo dei tanti eventi tradizionalmente previsti in tale mese, in occasione della Festa della Madonna del Carpinello e non solo”.
Quali sono gli obiettivi e programmi per l’ambiente?
“L’obiettivo che ci siamo dati è quello di promuovere tra i viscianesi una vita a “2000 Watt”, vale a dire un modello di sviluppo sostenibile che si impegna a ridurre progressivamente i consumi energetici pro capite senza dover rinunciare alle comodità della vita moderna. Tale ambizioso obiettivo è raggiungibile con una seria e capillare politica di efficientamento energetico che parta innanzitutto dagli edifici e dagli spazi pubblici, con una pianificazione urbanistica che incentivi i progetti di edilizia sostenibile e il recupero dell’urbanizzato consolidato, nonché con progetti che consentano un ulteriore abbattimento del quantitativo di rifiuti prodotti dalla comunità”.
Visciano è una meta molto conosciuta dai fedeli grazie al Santuario ed alla figura di padre Arturo. Che progetti ha la sua civica in tema di turismo religioso in particolare pensando alla prossima canonizzazione di padre Arturo?
“Noi del Movimento Popolare proponiamo un potenziamento delle strategie di promo-comunicazione del territorio proprio nell’ambito degli itinerari turistico-religiosi regionali. Allo stesso tempo, vogliamo valorizzare le attrattive di carattere ambientale ed enogastronomico che il paese può vantare al fine di incentivare il turista a fermarsi a Visciano per più di un giorno. Tutto ciò dovrà essere accompagnato da una maggiore collaborazione tra pubblico e privato nella pianificazione dell’offerta e da una crescita negli investimenti in infrastrutture mi riferisco soprattutto al potenziamento dell’asse viario”.
Quale punto del suo programma ritiene sia quello maggiormente rappresentativo delle idee della sua lista?
“Certamente chi ha avuto modo di leggere il programma del Movimento Popolare ha capito immediatamente l’importanza rivestita in esso dai valori della solidarietà e della tutela dell’ambiente. Dovendo però soffermarmi su un singolo punto credo che il concetto di Governo Cittadino Partecipato, da noi chiamato anche “massa critica”, sia quello che meglio spieghi in che modo ci proponiamo di governare. Vogliamo che chi rappresenta le istituzioni sia in costante trasparente dialogo con la cittadinanza in modo da fornire risposte concrete e tempestive ai bisogni, facendo emergere un forte sentimento di appartenenza e di coesione sociale”.
Quale ritiene essere la principale problematica da risolvere con urgenza a Visciano?
“L’esistenza in paese di alcune decine di famiglie che purtroppo vivono in condizioni di povertà e che ciononostante affrontano in silenzio la loro condizione di disagio con grande dignità e sacrificio. Noi non possiamo permettere che queste persone restino da sole e per questo ci attiveremo fin da subito con degli interventi mirati di sostegno”.
Un voto o un giudizio ai suoi avversari Conte e Soviero.
“Ad emettere un giudizio saranno i cittadini al momento opportuno. Io mi limito a registrare da parte di entrambi una tendenza ad evitare sistematicamente la trattazione dei problemi di Visciano e a prediligere una campagna elettorale di puro attacco degli avversari, in particolar modo del Movimento Popolare, utilizzando argomenti inconsistenti e toni denigratori. In ogni caso, nonostante questo loro atteggiamento noi riteniamo che Conte e Soviero sono delle ottime persone”.
Perché si dovrebbe decidere di vivere a Visciano?
“Perché la storia ci ha insegnato che Visciano, cittadella della carità, non lascia indietro nessuno e perché anche grazie al nostro lavoro vogliamo che in futuro Visciano si caratterizzi quale paese dall’elevata qualità della vita. Un paese vivace, virtuoso e solidale, capace di ascoltare e dare risposta ai bisogni dei cittadini e delle famiglie, rispettoso del territorio, dei beni comuni e della salute, volano di nuove opportunità di lavoro, promotore di benessere e di crescita culturale”.