MUGNANO DEL CARDINALE (Bianca Bianco- Il Mattino)- Raid vandalico nel “Giardino degli Eroi”. Nemmeno la piccola oasi dedicata alla memoria delle vittime di tutte le guerre è stata risparmiata dall’attacco della “banda delle fontane” che nel corso degli ultimi mesi ha depredato il paese di molte fonti in metallo. Qualche notte fa infatti qualcuno è entrato nel giardinetto inaugurato solo pochi mesi fa dalla Pro loco “Rimettiamoci insieme” e armato di cattive intenzioni ha cercato di asportare una fontana in ghisa. Con tutta probabilità i malintenzionati avevano preso di mira anche altre suppellettili come le panchine, anch’esse in metallo, ma il loro tentativo è fallito. La fontana è stata letteralmente strappata dal piccolo spiazzo in cui era stata fissata ma poi è stata lasciata a terra. Il raid ha provocato danni nel giardino, sia alla condotta che al basamento di appoggio, ma null’altro per fortuna è stato toccato e la piccola isola di verde “pacifista” è rimasta quasi intatta. Sbalorditi e comprensibilmente addolorati i componenti della Pro loco “Rimettiamoci insieme” che si sono ritrovati dinanzi i risultati dell’azione di qualche sconsiderato che ha probabilmente colpito per arraffare il metallo da rivendere poi al mercato nero: “Per fortuna il tentativo non è andato a buon fine-hanno commentato-, solo danni alla condotta e al basamento di appoggio ma la fontana è stata recuperata. La Pro Loco nei prossimi giorni installerà nuovamente la fontana. La speranza è nel ravvedimento di queste persone più che nel trovare un sistema di ancoraggio più sicuro”. Il “Giardino degli eroi”, a pochi passi dal Santuario di Santa Filomena e dal Municipio, è dedicato ai giovani mugnanesi che persero la vita durante la Prima e la Seconda guerra mondiale: un omaggio all’eroismo di semplici soldati, ragazzi di paese andati incontro alla morte per mano di un nemico che fino ad allora non avevano conosciuto. Un’opera nata dal lavoro della Pro loco, che ha impegnato settimane per recuperare uno spazio verde fino ad allora inutilizzato e usato come discarica. Oggi il giardinetto è una piccola oasi di tranquillità che nei prossimi mesi diventerà anche meta delle scolaresche che saranno coinvolte in progetti sul valore della memoria e della pace. Intenti encomiabili macchiati dal raid di qualche balordo che non è nemmeno l’ultimo in ordine di tempo. Negli ultimi mesi, infatti, una vera e propria banda specializzata in furti seriali di fontanelle è entrata in azione in paese ed ha asportato “bocche” in metallo che in alcuni casi rappresentavano anche la piccola storia dei quartieri del paese. Gli ultimi due furti ci sono stati a fine novembre quando prima sparì una fontana di piazza Umberto I, poi quella del parcheggio Montessori. Ancor prima sono state asportate la fontana di viale De Lucia e poi quella antica e rappresentativa di via Garibaldi. Una serie di furti orchestrati da una banda di ladri seriali che colpiscono per ricavare metallo da piazzare al mercato nero, sempre più fiorente. Ferite inflitte alla storia del paese perché ciascuna di quelle fontanelle rappresentava un piccolo pezzo della storia urbanistica e delle abitudini dei mugnanesi. Oggi Mugnano, per colpa di qualche balordo incivile, ha perso quasi tutte le sue rinfrescanti “bocche”.