domenica, Aprile 6, 2025
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Traffico di cuccioli a Camposano, commerciante condannato

NOLA- Si è concluso con la condanna a un anno e mezzo di reclusione e tre mesi di interdizione dal commercio di animali, il processo, presso il Tribunale di Nola a carico di un commerciante di animali, imputato per i reati di traffico illecito di animali da compagnia, ricettazione e violazione di sigilli. Lo rende noto la LAV, parte civile, che aveva ricevuto la custodia giudiziaria dei cuccioli. I fatti risalgono al marzo 2012 quando gli agenti del Corpo Forestale dello Stato della Stazione di Roccarainola intervennero in un capannone a Camposano e sequestrarono 51 cuccioli di varie razze (schar pei, bull terrier, spitz, cavalier king charles, maltese, bouledogue francese, bulldog inglese, terranova, chow chow, pinscher, shih-tzu, labrador, barbone nano, carlino, jack russell). I cuccioli erano stati introdotti sul territorio italiano privi di sistemi di identificazione, di certificazioni sanitarie e in età inferiore a quella prevista dalla normativa vigente. Alcuni passaporti contenevano correzioni, in altri la data di nascita era stata alterata o riportata in modo inesatto. 16 cuccioli morirono subito dopo il sequestro e i 35 sopravvissuti furono affidati in custodia giudiziaria alla LAV, che si fece carico delle cure necessarie. Gli animali, infatti, manifestavano alcune patologie, probabilmente causate dello stress subito e della tenera età alla quale erano stati separati dalle madri. In poche settimane la LAV ha trovato per tutti i piccoli una famiglia accogliente che garantisse loro affetto e un’adeguata vita relazionale e, grazie a un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, ottenuto che vi potessero rimanere per sempre, indipendentemente dall’esito del processo. “Siamo soddisfatti di questa condanna, e lo siamo anche perché grazie a uno strumento processuale utilizzato per la prima volta dalla Procura di Nola è stato possibile “riscattare” gli animali e garantirne la permanenza in famiglia ancor prima della sentenza di condanna”, commenta Ilaria Innocenti, responsabile LAV – Area Animali Familiari.

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