NAPOLI- Cinque giovani rapinatori esperti nel razziare negozi e supermercati. Una batteria di professionisti che è stata sgominata dai carabinieri di Napoli Bagnoli che, su richiesta del gip del Tribunale di Napoli, hanno arrestato i cinque rapinatori. Hanno dai 21 ai 25 anni e sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina, porto e detenzione di armi da fuoco, lesioni personali.
Sono 18 le rapine attribuite alla banda, che in particolare avrebbe colpito in profumerie, tabaccherie, ricevitorie, discount , gli obiettivi preferiti svaligiati sempre con lo stesso “modus operandi”: usavano scooter rubati e provento di rpina, facevano irruzione nei negozi con il volto coperto dai caschi ed armati, si mostravano aggressivi anche se le vittime non opponevano resistenza. In un caso uno dei rapinatori ha sparato e ferito alla gamba un commerciante che aveva reagito ma era già a terra, sopraffatto dopo una colluttazione. Una reazione punitiva. Tra i casi più curiosi dei colpi messi a segno, quello in cui dopo avere rapinato un negozio non sono riusciti a trovare le chiavi dello scooter e sono scappati a piedi. I cinque rapinavano separati ma formavano una vera e propria organizzazione che avrebbe colpito almeno da dicembre 2014 a giugno 2015.