
NOLA- Un giglio di Nola assegnato ai barresi. Per Vincenzo Iovino, consigliere di opposizione, sarebbe un vero e proprio “schiaffo alla tradizione nolana”. “Sono voci degli ultimi giorni- spiega Iovino-, voci che si rincorrono con una certa insistenza e che paventano la possibilità che un giglio finisca a maestri di festa di Barra”. Una assegnazione per regolamento impossibile, ma possibile attraverso escamotage ed espedienti. Il caso riguarderebbe il “Salumiere” anche se allo stato si tratta di rumors che però già stanno avvelenando il clima post festa. “Assegnare un obelisco a chi non è di Nola sarebbe uno schiaffo alla nostra tradizione ed alla nostra cultura- incalza Iovino-. Un fatto inaccettabile. Questa festa va tutelata e non svilita”. Una kermesse che, per il consigliere di minoranza, ha presentato tutti i suoi limiti nell’edizione appena conclusa: “Orari non rispettati, ordinanze calpestate, rifiuti e persino gigli messi in pericolo dall’inciviltà di alcuni. Ma è ingiusto far pesare la colpa di tutto ciò solo sui cittadini, certamente responsabili ma che vengono pure lasciati senza sicurezza e controlli. Eppure, tanto per fare l’esempio dei gigli che erano fatti oscillare in piazza le scorse sere, il Comune paga 10mila euro per la vigilanza. Perché non pensare di mettere vigilantes anche dinanzi le macchine da festa?”.