AVELLINO – Alle prime luci dell’alba i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino, coadiuvati dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Avellino e delle stazioni di Mercogliano e Monteforte Irpino, hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dal pubblico ministero nei confronti di Nicola Galdieri, 41enne di Mercogliano, e Antonio Romano, 49enne di Avellino, noti alle forze dell’ordine e pregiudicati per reati contro la persona, il patrimonio e perché ritenuti attigui ai vertici della criminalità organizzata irpina clan Cava- Genovese. Il provvedimento di fermo vede i due indagati per estorsione, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. I due si sono presentati presso un istituto scolastico paritario di Monteforte Irpino, in tarda serata, e mentre Antonio Romano attendeva all’esterno con l’auto pronta per la fuga, Nicola Galdieri, dopo aver intercettato il titolare dell’istituto, lo costringeva ad entrare all’interno di un’aula vuota e, dopo aver sbarrato la porta alle sue spalle, lo aggrediva con inaudita violenza colpendolo con diversi pugni al volto e minacciandolo di morte nel caso non gli avesse corrisposto la somma di centomila euro. Il violento pestaggio veniva interrotto solo dalla pronta iniziativa della vittima che, riuscito a divincolarsi, avvisava alcuni dipendenti che richiedevano l’intervento dei carabinieri. A tal punto i due malviventi, vistisi alle strette, si allontanavano velocemente dal posto; l’aggressore riusciva a far perdere le proprie tracce, mentre il complice veniva intercettato e bloccato dopo un inseguimento per le vie del paese da una pattuglia di carabinieri a bordo della propria autovettura. Le risultanze dell’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Avellino, oltre ad un’attenta valutazione di tutto il quadro indiziario e soprattutto della personalità criminale dei soggetti indagati hanno portato al!’emissione del!’ odierno provvedimento di fermo. Nicola Galdieri già nel settembre ciel 2014 fu arrestato per estorsione dopo aver pestato a sangue un imprenditore irpino I due fermati sono nella casa circondariale di Avellino.