CICCIANO (Nello Lauro) – Doveva essere un consiglio comunale interlocutorio vista l’incombenza della partita Napoli-Milan. In molti, anche dal pubblico, con l’occhio all’orologio che si avvicinava alla gara degli azzurri. Il civico consesso comincia subito con i dubbi sulla legittimità da parte dei gruppi di opposizione della seduta convocata dal consigliere anziano Maria De Riggi dopo le dimissioni dell’ormai ex presidente Antonio Amato e non dalla vicepresidente del consiglio Veria Vassallo. Schermaglie tecniche e interpretazioni di regolamento, ma quando tutto sembra finire, ecco il colpo di scena. L’ex assessore all’Urbanistica Giovanni Corrado legge un documento indirizzato al sindaco Raffaele Arvonio in cui si parla di scarsa comunicazione nel gruppo di maggioranza. Il primo cittadino cerca di replicare ma di fatto poi va sotto per due volte in due differenti votazioni in un civico consesso nato male sotto tutti i punti di vista con un errore tecnico non affatto trascurabile: il primo cittadino non ha presentato alla città il nuovo esecutivo come impone il regolamento del consiglio comunale all’articolo 20 (comma 4): “Gli assessori decadono dall’incarico per dimissioni spontanee, da presentare formalmente al sindaco per iscritto, o per revoca dell’incarico da parte del sindaco. In entrambi i casi il sindaco ne darà comunicazione nella prima seduta utile di Consiglio dopo l’evento”. Niente di tutto questo. Lo stesso ordine del giorno recita le dimissioni del presidente del consiglio comunale, normalmente decaduto nel momento in cui ha accettato il nuovo ruolo di assessore e vicesindaco, ma non c’è traccia dell’elezione del nuovo. Ma a questo punto neanche ci si arriva perché la partita di calcio incombe, quella politica è rimandata a stasera. E poi questa resa dei conti improvvisa nella maggioranza con Giovanni Corrado, Gennaro D’Avanzo, Maria De Riggi, Lucia Marotta e Annalisa Casoria che “cancellano” il punto aggiuntivo al consiglio comunale sul regolamento del bilancio posticipandolo a una prossima seduta di consiglio. Per carità nulla di fondamentale per la vita della città ma il segnale che qualcosa nel “Paese Futuro” si è incrinato. Maggioranza e soprattutto sindaco, visibilmente contrariato, battuto per due volte: un atto di forza dimostrato pubblicamente. Un terremoto o una scossa di assestamento? Stasera si replica. Con la seconda puntata. E visto il precedente non sarà una passeggiata di salute. Qualcosa è cambiato.
Cicciano, sindaco Arvonio va sotto due volte in consiglio: maggioranza in crisi
