ROCCARAINOLA – E’ stata inaugurata ieri “Attraversamenti/Traiettorie postmoderne”. E’ la la mostra collettiva di 34 artisti del XX e XXI secolo che hanno trovato ospitalità nel Palazzo Baronale sede del Museo civico di Roccarainola: 60 opere rare per tracciare una linea analitica dell’arte tra i più amati nel panorama artistico internazionale. La mostra rintraccia un segmento della storia dell’arte che va dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri. Opere tra le quali anche quelle realizzate da autori di fama mondiale come Alberto Burri, Annigoni, Festa, Guttuso, Schifano. Non poteva mancare la presenza di Camillo Capolongo e Vincenzo De Simone, “made” in Roccarainola, le cui opere sono impregnate in maniera viscerale della memoria di Roccarainola, di cui sono eccellenza assoluta. Le opere in mostra, appaiono, nell’insieme, come un caleidoscopio di forme, tecniche e linguaggi differenti. Ciascuno di esse rappresenta una fenomenologia dello scenario delle arti visive del XX e XXI secolo, quindi tutto diviene proposta culturale concreta di cambiamento, attualizzazione e riadattamento dei miti connaturati a questa terra e da qui diviene un pretesto per trattare tematiche universali di natura filosofica e finanche di elevazione poetica e religiosa. L’iniziativa, curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri, Ermenegildo Frioni e Marcello Palminteri, è promossa e patrocinata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele De Simone con il delegato alla cultura Giovanni Sirignano. All’inaugurazione della mostra erano presenti, tra gli altri, i sindaci di Tufino e Cimitile, il presidente dell’Agenzia dell’Area Nolana e l’onorevole regionale Pasquale Sommese.
Roccarainola, inaugurata la mostra Attraversamenti/Traiettorie postmoderne: c’è anche Guttuso
