di Claudio Cafarelli (MaiDireCalcio)
Immaginate il pienone allo stadio, partita di cartello e cori o striscioni contro la squadra avversaria. Una manifestazione tipica in Italia (che spesso purtroppo sfocia nel razzismo) ma che quando diventa goliardica e divertente rappresenta uno dei tanti aspetti caratteristici del calcio. Ma il classico ultras europeo poco ha a che fare con gli Stati Uniti. Nella patria del basket dove impera la pay tv, comportamenti del genere non vengono tollerati e sono tante le iniziative che hanno ridotto, se non addirittura cancellato, quella sana rivalità sportiva espressa attraverso cori decisamente poco urbani.
Nella Major League Soccer però molti di questi tentativi di repressione sono falliti e così si è passato ad un altro strumento, decisamente più interessante: incentivi
Proprio così, secondo Sports Illustrated, i dirigenti dei New York Red Bulls, insieme ad altre tre squadre, per eliminare dal proprio stadio il fuori luogo “You suck..” (o “YSA”) hanno deciso di retribuire i gruppi di tifosi che durante l’intera partita non useranno cori offensivi nei confronti degli avversari. Red Bull Arena casa della pace calcistica, simbolo dell’unione dei tifosi? Troppo presto per saperlo ma intanto le urla ogni qual volta il portiere avversario si appresta a effettuare il rinvio da fondo campo sembrano esser messe da parte. I destinatari del provvedimento sono le tre principali organizzazioni del tifo locale: Empire Supporters Club, Garden State Ultras e Viking Army. Chi se ne starà buono otterrà a fine partita ben 500 dollari, che dalla quarta gara in poi diventeranno 2 mila.
Intanto i tifosi sembrano accettare di buon grado la questione. Un rappresentante dell’ Empire Supporters Club ha dichiarato: “possiamo utilizzare questi soldi come rimborso spese praticamente per qualsiasi attività, dall’acquisto delle batterie per i megafoni ai costi dei viaggi in bus”. Anche Real Salt Lake ha accettato la proposta.
Utilizzato in tutti gli sport a stelle e strisce per la Mls è considerato poco divertente, non originale e volgare. E voi cosa ne pensate? E’ applicabile in Italia un trattamento del genere? Allo stadio sareste disposti a non offendere i vostri avversari? Ed infine è possibile trovare qualcuno che ammetterà pubblicamente di urlare cori così beceri?